Firmare atti e contratti online: a breve si potrà’, con SPID

Firmare atti e contratti online: a breve si potrà’, con SPID

La firma con SPID avrà lo stesso valore giuridico di quella originale autografa, sarà riconosciuta dall’articolo 2702 del Codice Civile e permetterà ai cittadini di sottoscrivere atti e contratti online.

Cos’e’ lo SPID?

Lo SPID,o Sistema Pubblico di Identità Digitale, è il sistema di autenticazione digitale dell’identità del cittadino privato, dell’ente o dell’impresa, ed essendo rilasciato solo personalmente al diretto interessato previa verifica dell’identità tramite documento personale, è valido per accedere alle pratiche di pubblica amministrazione e alla loro sottoscrizione. E’ rilasciato direttamente dall’Agenzia delle Entrate, dai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider) come per esempio Aruba, Poste Italiane, InfoCert, oda soggetti privati accreditati da AgID.

Applicazioni, modalità’ e validità

Con la possibilità di riconoscere valore legale ad un atto o un contratto sottoscritto tramite SPID si va integrando il processo di digitalizzazione della documentazione fiscale e amministrativa, anche se la sua validità al momento sarà ufficialmente riconosciuta solo nel nostro Paese (ciò non toglie che un altro Paese Membro possa valutare l’autenticità dello SPID e ritenere valido comunque il documento).

Aggiungendo quest’ulteriore modalità alla firma
elettronica sarà molto più immediato sottoscrivere un documento online proposto
da un fornitore che sia abilitato a ciò, basterà semplicemente autenticarsi con
l’identità SPID e acconsentire all’accettazione del documento senza aver
bisogno di smart card o di lettori ottici. Da sottolineare come saranno validi
i documenti sottoscritti con SPID di persone fisiche e con SPID per uso
professionale ma non con quello di persona giuridica.

Non è ancora possibile sottoscrivere documenti
informatici con questo metodo al momento poiché si rende necessario che gli
enti sopracitati che elargiscono il servizio di rilascio degli SPID approntino
l’applicativo apposito, che deve garantire l’immodificabilità del documento e
la riconducibilità dello stesso all’autore perché ci sia valenza legale.

Per essere valido il documento dev’essere almeno in formato PDF versione 1.7 o in PDF/A-2°, dev’essere immediatamente accessibile quindi senza controlli d’accesso, non dev’essere cifrato (neanche i suoi metadati) e può essere modificato solo nel momento dell’applicazione dei sigilli elettronici PAdES.

I
prezzi

Al momento non si conoscono i prezzi di tale
servizio, ma si po’ presumere non sarà gratuito viste le implicazioni
informatiche che sta richiedendo, inoltre la conservazione dei documenti sulla
piattaforma richiederà una sezione apposita quindi anche qui il servizio si
sommerà a quello di base, poiché per questione di privacy il provider sarà
obbligato a cancellare i documenti immediatamente dopo la chiusura della
pratica; ovviamente chi non volesse usufruire del servizio avrà l’obbligo di
conservare i suoi documenti personalmente secondo la norma vigente.